19 marzo 2017

La Quaresima contiene un intenso richiamo al Battesimo, che veniva ricevuto la notte di Pasqua. Lungo queste domeniche ci verranno proposti di volta in volta i grandi segni di questo sacramento: l’acqua (III domenica), la luce (IV domenica), la vita (IV domenica).
Ricorda il 24 marzo - XXIV Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri.

CRISTO CI DÀ L’ACQUA VIVA CHE SODDISFA LA NOSTRA SETE

Commento - Disegno: Stefano Pachì
IL Battesimo domina la preparazione quaresimale alla Pasqua. L’episodio della sete del popolo eletto nel deserto (I Lettura), soccorso da Dio attraverso Mosè, ci orienta verso l’acqua sacramentale del Battesimo. Il racconto della donna samaritana (Vangelo) ci aiuta a comprendere la pedagogia di Gesù. La conversazione parte dalla sete di Gesù che chiede acqua alla donna, per arrivare all’acqua che egli offre. Il dono dell’acqua è un simbolo che indica la rivelazione che Gesù fa di se stesso. Anzi Gesù stesso è l’acqua viva.
Per questo Gesù dice alla donna: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: dammi da bere...». Più avanti Gesù si manifesterà alla donna: «Sono io (= il Messia) che parlo con te». La donna risponderà con la sua fede e molti Samaritani crederanno in Gesù. Nel Battesimo nasciamo a Dio dall’acqua e dallo Spirito Santo, mediante la grazia e i doni che ci fanno salvi per l’amore che Cristo ci ha dimostrato morendo per noi (II Lettura). Ciò esige una crescita spirituale armoniosa e progressiva, senza la quale il Battesimo resta come una annotazione nel registro parrocchiale.

Orlando Zambello, ssp

PRENDIAMO PARTE CON DEVOZIONE ALLA “VIA CRUCIS”

La pia pratica della “Via Crucis” esprime la nostra viva partecipazione alla Passione di Cristo, la nostra commossa gratitudine a Colui che ci ha salvati “a caro prezzo” (1 Cor 6,20). La partecipazione alla “Via Crucis” serve per compiere un cammino penitenziale di conversione, per piangere sui nostri peccati e sulla deriva morale e culturale della nostra società. Ma, uniti a Gesù, siamo consapevoli che la sua “Via Crucis” è la via della nostra salvezza, della nostra speranza, della sua misericordia per noi. Anche noi, come fece il Cireneo, aiutiamo i nostri fratelli sofferenti a portare la loro croce.

Mons. Giuseppe Greco

Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, nel nostro faticoso esodo verso la pienezza di vita nell’eterna città di Dio, attingiamo continuamente nuovo vigore invocando dal Padre l’acqua viva che egli ci dona per mezzo di Cristo.

Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore, la tua salvezza!

1.
Per le tante persone che con cuore sincero cercano Dio, perché lo possano incontrare attraverso una chiara e credibile testimonianza della sua Chiesa, preghiamo:

2. Per i catecumeni che nel mondo intero si stanno preparando a diventare cristiani nella prossima veglia pasquale, perché siano per la Chiesa sorgente di rinnovato impegno evangelico, preghiamo:

3. Per quanti si sentono sopraffatti dalle fatiche della vita quotidiana, perché attraverso la fede e la fraterna carità, possano ritrovare fiducia e speranza, preghiamo:

4. Per tutti noi, perché non ci stanchiamo mai di fare il bene e rinnoviamo ogni giorno con coraggio la nostra fedeltà al Battesimo, preghiamo:

Intenzioni della comunità locale

C -
Signore Dio, che mai abbandoni il tuo popolo nel suo cammino, vieni incontro a ciascuno di noi, ascolta la nostra voce ed esaudisci la nostra speranza. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

III SETTIMANA DI QUARESIMA

20 L S. Giuseppe, sposo della B.V. Maria. Solennità (bianco) In eterno durerà la sua discendenza. Attraverso il matrimonio con Maria, l’uomo giusto Giuseppe è chiamato da Dio a dare la discendenza davidica a Gesù, assumendone la paternità legale. Giuseppe collabora al piano di Dio con umiltà e con efficacia, con tutta la sua fede. S. Martino; S. Cutberto. 2Sam 7,4-5a.12-14a.16; Sal 88,2-5.27.29; Rm 4,13.16-18.22; Mt 1,16.18-21.24a opp. Lc 2,41-51.

21 M Ricòrdati, Signore, della tua misericordia. L’evangelista Matteo presenta tre tappe nel cercare il perdono: il contatto personale, il sostegno degli altri fratelli e l’intera assemblea cristiana che cerca di riportare il fratello e la sorella alla pienezza della comunione. S. Nicola di Flüe; S. Benedetta C. Frassinello. Dn 3,25.34-43; Sal 24,4-9; Mt 18,21-35.

22 M Celebra il Signore, Gerusalemme. C’è unità profonda tra i due Testamenti al punto tale che Gesù esalta il valore di parte anche minima. Egli non abolisce, ma porta pienezza, evidenziando il suo spirito. S. Epafrodito; S. Lea; S. Benvenuto Scotivoli. Dt 4,1.5-9; Sal 147,12-13.15-16.19-20; Mt 5,17-19.

23 G Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro cuore. Gesù appare come il nuovo Mosè e il liberatore dalla schiavitù del male. Egli è venuto per piegare la potenza demoniaca e inaugurare il regno di Dio. La lotta contro Satana non permette, comunque, di abbassare la guardia. S. Turibio di Mogrovejo; S. Gualterio; S. Ottone. Ger 7,23-28; Sal 94,1-2.6-9; Lc 11,14-23.

24 V Io sono il Signore, tuo Dio: ascolta la mia voce. Uno scriba si avvicina a Gesù per porre la questione decisiva: qual è il centro della Legge? Gesù offre un insegnamento sull’importanza fondamentale dell’amore verso Dio e verso il prossimo, chiave di volta di tutta la Legge. S. Caterina di Svezia; B. Giovanni dal Bastone. Os 14,2-10; Sal 80,6-11.14.17; Mc 12,28b-34. 24 marzo: XXIV Giornata di preghiera e digiuno per i missionari martiri. Oggi ricordiamo don Jacques Hamel, viceparroco di Rouen, Normandia, assassinato mentre celebrava messa il 26 luglio 2016 nella chiesa di Saint Etienne du Rouvray, da due terroristi, in odio al cristianesimo.

25 S Annunciazione del Signore. Solennità (bianco). Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà. Contempliamo l’annunzio a Maria dall’angelo Gabriele a Nazaret: il suo compito, altissimo, è di concepire e generare Gesù, Figlio di Dio e Messia. Per questo lo Spirito Santo scende in lei in pienezza, come presenza efficace e vitale di Dio stesso. L’angelo, infatti, chiama Maria “piena di grazia”, cioè “ricolmata di grazia” da Dio stesso per essere la madre del suo Figlio. S. Lucia Filippini. Is 7,10-14; 8,10c; Sal 39,7-11; Eb 10,4-10; Lc 1,26-38.

[26 D IV Domenica di Quaresima / A (Ss. Baronzio e Desiderio) 1 Sam 16,1b.4.6-7.10-13; Sal 22,2-6; Ef 5,8-14, Gv 9,1-41].

o.z.

Salmo responsoriale e accompagnamento

Salmo

PROPOSTA PER I CANTI: da Repertorio nazionale, Canti per la Liturgia, ElleDiCi/Cei, Ed. 2009.

Inizio: Soccorri i tuoi figli (98); Cristo Gesù, Salvatore (273).
Salmo responsoriale: Modulo: G. Assandri; Ritornello: Ha sete di te, Signore (157).
Processione offertoriale: Quanta sete nel mio cuore (376).
Comunione: Il Signore ci ha salvati (86); Donaci, Signore, un cuore nuovo (81).
Congedo: Sub tuum praesidium (221).

ACCOMPAGNAMENTO
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Accompagnamento


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