3 Dicembre

Rendere a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio è la risposta di Gesù a una domanda tranello. È chiaro che solo a Dio si deve dare tutta la nostra persona e che, al contempo, va dato il proprio contributo leale alle istituzioni civili. Questo Gesù lo insegnerà con la sua vita e l’obbedienza della Croce, quando i suoi avversari sceglieranno di stare dalla parte del potere umano e non dalla parte di Dio. Oggi ricorre la 97a Giornata missionaria (colletta obbligatoria).

Una rinnovata occasione…

Iniziamo con questa domenica un nuovo cammino, un’occasione rinnovata per approfondire sempre di più, nella contemplazione e nella preghiera, il mistero di Dio, rivelato pienamente a noi in Gesù Cristo. Ogni anno liturgico è come una scala a chiocciola: è vero che, saliti di un gradino, sembra di essere al punto di prima, ma è anche vero che si è più in alto. Così è del mistero di Dio celebrato di anno in anno: è vero che si ripete sempre, ma è altrettanto vero che ogni occasione è propizia per salire di un gradino nella conoscenza di lui, del suo amore, della sua opera di salvezza.

Il Signore ritorna a offrirci la sua volontà di salvezza, noi la invochiamo ed egli volentieri si rivela a noi (I Lettura), visitando la nostra esistenza e proteggendola con l’abbraccio della sua misericordia (Salmo responsoriale), perché noi possiamo rendergli grazie di essere stati arricchiti della sua presenza e della sua grazia sovrabbondante (II Lettura).

Ciò può realizzarsi solo in uno splendido connubio fra l’azione dello Spirito in noi e la nostra retta volontà di attendere la manifestazione della sua Provvidenza, vegliando con speranza in ogni momento (Vangelo).

don Tiberio Cantaboni


La Voce divina

Andiamo tutti, amico e amica credente che leggi, verso le mura di un Paese dell’anima. Oltrepassiamo i limiti imposti dalla natura, dai luoghi, dall’età, alla ricerca non tanto di panorami mozzafiato, quanto di una Voce, di un Volto luminoso. La meta del nostro cammino – in questo periodo – è Betlemme: il paese del pane, il paese del Messia Gesù. E come in ogni buon cammino, abbiamo bisogno di una guida: non tanto turistica o tecnica beninteso, quanto piuttosto che faccia il nostro stesso percorso materiale, spirituale, che si unisca a noi nell’animo, nello spirito, nella fede, nella luce della meta.

Sulla scia del Vangelo di Marco, ascoltiamo una parola grave, solenne, esigente: Vigilate! Immaginiamo di dar inizio al nostro cammino verso Betlemme, da Nazaret: sotto la maestosa basilica dell’Annunciazione, ci sarà stata la casa di Maria, ragazza, in casa con Gioacchino e Anna. Qui brillarono di gioia gli occhi dei genitori alle prime parole di una bambina. Prima di entrare nella grande basilica, tiriamo fuori dal nostro zaino un libro, dalle cui pagine respiriamo il profumo della divina presenza. È la Vita di Gesù dello scrittore francese François Mauriac (1885-1970):

«Sotto il regno di Tiberio Cesare – annota lo scrittore – il legnaiuolo Jeshu, figlio di Giuseppe e di Maria, abitava quella borgata, Nazaret: alcune case scavate nel macigno d’una collina di fronte alla pianura di Esdrelon. Le vestigia di queste grotte sussistono ancora. E una d’esse celò quel fanciullo, quell’adolescente, quell’uomo, tra l’operaio e la Vergine. Là egli visse trent’anni, nel bel mezzo di una tribù, fra i litigi, le gelosie, i piccoli drammi d’una numerosa parentela, dei Galilei devoti, nemici dei Romani e d’Erode; e che nell’attesa del trionfo d’Israele, salivano per le feste a Gerusalemme».

Chiudiamo il libro, amico e amica devota, e uniamo la nostra fantasia agli eventi umani e sacri che popolavano un piccolo villaggio della Galilea, mentre Maria sognava l’avvento del Figlio di Dio.

don Vincenzo Arnon

Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle carissimi, esprimiamo la nostra attesa della salvezza promessa e attuata in Cristo, rivolgendo a lui la nostra unanime preghiera.

Lettore - Diciamo insieme:  Vieni, Signore Gesù.

1. Vieni, Signore Gesù, nella tua Chiesa: aiutala ad essere segno di speranza per l’umanità inquieta e disorientata. Ti preghiamo:
2. Vieni, Signore Gesù, nella coscienza di chi è ferito dalla rabbia, dal dubbio, dallo sconforto: dona serenità al cuore e rinnovato desiderio di bene. Ti preghiamo:
3. Vieni, Signore, Gesù, fra i popoli martoriati dalla guerra e dalla violenza: illumina le menti di chi può e deve promuovere la pace, il diritto, la concordia. Ti preghiamo:
4. Vieni, Signore Gesù, nella nostra comunità assetata della tua presenza: si prepari alla celebrazione del Natale con rinnovato spirito di fede. Ti preghiamo: Intenzioni della comunità locale.

C - O Padre, per mezzo del tuo Figlio hai effuso grazia su grazia sulla nostra umanità. Accogli le suppliche della tua Chiesa e rendici vigilanti nell’attesa dell’avvento glorioso del tuo Figlio.

Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

A - Amen.

Calendario liturgico: (4-10 dicembre 2023)

4 L Andiamo con gioia incontro al Signore. Gesù non aveva trovato nessuno in Israele con una fede grande come quella del centurione. Il popolo di Dio si costruisce sulla fede. S. Giovanni Damasceno (mf); S. Barbara; B. Adolfo Kolping. Is 2,1-5; Sal 121; Mt 8,5-11.

5 M Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace. Gesù rende lode al Padre per aver rivelato le sue cose ai piccoli. Chiediamo al Signore occhi limpidi per poter contemplare le sue meraviglie. S. Saba; B. Nicola Stensen; B. Filippo Rinaldi. Is 11,1-10; Sal 71; Lc 10,21-24.

6 M S. Nicola (m, bianco). Abiterò nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita. Gesù sente compassione delle folle e moltiplica pani e pesci. Egli sazia la nostra fame di amore con la Parola e l’Eucaristia. S. Asella; S. Obizio. Is 25,6-10a; Sal 22; Mt 15,29-37.

7 G S. Ambrogio (m, bianco). Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Gesù ci invita ad essere come il saggio che costruisce nel tempo la dimora eterna, che resiste a ogni avversità. S. Maria Giuseppa Rossello; S. Urbano. Is 26,1-6; Sal 117; Mt 7,21.24-27.

8 V Immacolata Concezione B.V. Maria (s, bianco). Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Sull’esempio di Maria, scelta da Dio e docile alla sua volontà, rallegriamoci per la grazia che il Signore infonde nei nostri cuori. Gen 3,9-15.20; Sal 97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38.

9 S Beati coloro che aspettano il Signore. A tutti i battezzati il Signore chiede di partecipare alla missione di portare il Vangelo con la vita sino ai confini della terra. S. Giovanni Diego C. (mf); S. Siro; S. Gorgonia. Is 30,19-21.23-26; Sal 146; Mt 9,35-38–10,1.6-8.

10 D II Domenica di Avvento / B. II sett. di Avvento / B - II sett. del Salterio. B.V. Maria di Loreto; S. Eulalia. Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8. Oggi si celebra nel Tempio di S. Paolo in Alba una santa Messa secondo le intenzioni dei lettori de «La Domenica». Lucia Giallorenzo

Salmo

PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed.

Inizio: O Redentore dell’uomo (454); Si accende una luce (458). Salmo responsoriale: M° S. Militello;
oppure: Vieni, Signore, vieni! (445). Processione offertoriale: Noi diverremo (688).
Comunione: Signore, vieni (459); Terra promessa (735).
Congedo: Chi è mia madre? (575).

 


Sussidio Musicale Digitale in omaggio con La Domenica

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