7 gennaio 2018

Nel battesimo di Gesù la voce del Padre riconosce in lui il Figlio prediletto, il Messia inviato ai poveri. «Il Battesimo ci inserisce nel corpo della Chiesa, nel popolo santo di Dio. E in questo corpo, in questo popolo in cammino, la fede viene trasmessa di generazione in generazione: è la fede della Chiesa» (Papa Francesco, 11 gennaio 2015).

UNA VOCE DAL CIELO: «TU SEI Il FIGLIO MIO, l’AMATO?»

Commento - Disegno: Stefano Pachì
LA festa odierna celebra la pubblica «manifestazione del mistero» di Cristo ed è pure la celebrazione del nostro Battesimo, che riceve efficacia dal battesimo di sangue del Redentore che muore sulla croce. La parola profetica di Isaia (I Lettura) è un invito rivolto al popolo di Israele, in esilio a Babilonia, perché apra il cuore alla liberazione ormai vicina. Ci sarà un nuovo esodo e sarà fissata una nuova ed eterna alleanza, simile a quella stabilita con Davide e destinata non solo a Israele ma anche a tutte le genti.
L’apostolo Giovanni ci ricorda (II Lettura) che l’amore per Dio non prescinde mai dall’amore per gli altri. Il comandamento dell’amore è il “carico leggero” che Gesù pone sulle nostre spalle: a chi è mosso dall’amore nulla risulta troppo pesante, poiché ogni cosa viene svolta con slancio, freschezza, generosità. Giovanni Battista annuncia, sulle rive del fiume Giordano, la venuta imminente del Messia. Quello che egli amministra è il battesimo di acqua, mentre il Messia darà il battesimo nello Spirito. L’evangelista Marco richiama l’attenzione sull’importanza del battesimo cristiano, che noi tutti abbiamo ricevuto.

Domenico Brandolino, ssp

PAPA FRANCESCO DI FRONTE AI MIGRANTI

Migrqanti
«ACCOGLIERE, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati»: il tema della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2018 passa attraverso questi quattro verbi-azioni che insieme definiscono, un cammino, un agire, un percorso, un programma. Papa Francesco, da quando è stato eletto, non ha perso occasione di ricordarci che l’incontro con gli altri – siano essi il vicino di casa, il povero del quartiere o il migrante venuto per cercare migliori condizioni di vita, o il rifugiato in fuga da violenze, guerre, persecuzioni o disastri naturali – sono la nostra occasione di incontro con Gesù.
L’attenzione alla dignità dell’altro che abbiamo di fronte ci deve portare ad avere – come scrive nel messaggio Papa Francesco – sollecitudine non solo nel primo momento dell’accoglienza e dell’ascolto, ma anche successivamente nel proteggere e aiutare le persone a essere riconosciute nella loro dignità, anche in assenza di documenti legali che riconoscano il loro status nel nostro Paese.
Promuovere ed integrare sono a questo punto le fondamentali e necessarie conseguenze: riconoscere nel migrante e nel rifugiato, al di là delle difficoltà che sta vivendo in quel momento, le competenze che possiede e che ha sviluppato anche se in altri parti nel mondo, e accompagnarlo in quel delicato percorso di riconquista della propria autonomia, e quindi non solo nella capacità di muoversi e di parlare la lingua del paese dove vive, ma anche di lavorare e di provvedere da solo alle sue necessità.

Don Gianni De Robertis, Direttore Generale Migrantes

AMEN

Copertina della rivista Amen

ANNATE “LA DOMENICA” 2016-2017 Anno A. Ogni annata 18,00 euro, pagamento anticipato sul Conto Corrente Postale n. 10720126 intestato a “La Domenica”, Piazza S. Paolo, 14 - 12051 Alba (CN). Causale: Annata ANNO A. Servizio clienti: Telefono: 0173.296.329. E-mail: abbonamenti@stpauls.it

Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, in quanto battezzati, siamo invitati a scoprire il mistero della nostra adozione a figli, nascosto sotto le spoglie della nostra fragilità e miseria. Chiediamo al Signore di comprendere la nostra chiamata alla fede per trarne le conseguenze.

Preghiamo insieme, dicendo: Ascolta, Signore, le nostre invocazioni.

1.
Per la Chiesa: perché continui la sua missione di annuncio del Cristo agli uomini del nostro tempo, introducendoli con il Battesimo nella Chiesa, preghiamo:

2. Per i cristiani: perché comprendano a pieno la grandezza della loro chiamata alla fede e gli impegni da loro accettati e confermati, preghiamo:

3. Per il mondo contemporaneo: perché ci sia pace e giustizia, favorite da quei governi e nazioni che si ispirano ai principi cristiani, preghiamo:

4. Per la nostra comunità parrocchiale: perché si sforzi di vivere la comunione come segno dell’amore che Cristo stesso ci ha trasmesso, preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C -
Signore Gesù, che hai voluto nel tuo amore che facessimo parte della tua famiglia, donaci luce e forza perché il nostro comportamento non sia mai in dissonanza con il Vangelo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A - Amen.

I SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

08 L A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento. Le due scene di vocazione, Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni, narrate dal Vangelo mostrano che è sempre il Signore l’autore di ogni chiamata. S. Severino del Norico; S. Lorenzo Giustiniani. 1Sam 1,1-8; Sal 115,12-14.17-19; Mc 1,14-20.

09 M Il mio cuore esulta nel Signore, mio salvatore. L’evangelista Marco presenta, sin dall’inizio del suo Vangelo, Gesù che insegna, identificando così in lui il divino Maestro. S. Marcellino; S. Adriano; S. Fillano. 1Sam 1,9-20; Cant. 1Sam 2,1.4-8; Mc 1,21b-28.

10 M Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà. Gesù compie sì dei miracoli, ma si sottrae alla notorietà che essi possono portare, essendo più interessato all’annuncio del regno di Dio. S. Milziade; S. Gregorio di Nissa; B. Gregorio X. 1Sam 3,1-10.19-20; Sal 39,1-4.6-9; Mc 1,29-39.

11 G Salvaci, Signore, per la tua misericordia. Gesù non si allontana dal lebbroso, anzi si avvicina e lo tocca, per indicare che la salvezza che è venuto a portare vuole reintegrare anche i più emarginati. S. Igino; S. Paolino di Aquileia; B. Bernardino Scamacca. 1Sam 4,1b-11; Sal 43,10-11.14-15.24-25; Mc 1,40-45.

12 V Canterò in eterno l’amore del Signore. Ancora un miracolo di Gesù per indicare chi egli è veramente e che ha il potere di riconciliare il peccatore con Dio. S. Arcadio; S. Cesaria; S. Antonio M. Pucci. 1Sam 8,4-7.10-22a; Sal 88,16-19; Mc 2,1-12.

13 S Signore, il re gioisce della tua potenza! Gesù non fa preferenze di persone verso chi deve seguirlo, solo chiede di riconoscersi bisognosi di salvezza. S. Ilario (m.f.); S. Goffredo; S. Remigio. 1Sam 9,1-4.17-19.26a; 10,1a; Sal 20,2-7; Mc 2,13-17.

[14 D II Domenica del T.O. / B (S. Felice di Nola; S. Nino; S. Malachia pr.) 1Sam 3,3b-10.19; Sal 39,2.4.7-10; 1Cor 6,13c-15a.17-20; Gv 1,35-42].

Enrico M. Beraudo

Avviso: Gli animatori della liturgia si procurino per tempo del sussidio per la Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani 2018.

Salmo responsoriale e accompagnamento

Salmo

PROPOSTA PER I CANTI: da Repertorio nazionale, Canti per la Liturgia, ElleDiCi/Cei, Ed. 2009, 5 Ristampa. 

Inizio: Padre, che hai fatto (698); Lode all’Altissimo (670).
Salmo responsoriale: Ritornello: M° A. Zorzi; Salvàti dall’amore, cantiamo (437).
Processione offertoriale: Signore, fa’ di me uno strumento (726).
Comunione: Tu sei la mia vita (732); Lo Spirito di Dio (565).
Congedo: Santa Maria del cammino (593)..

ACCOMPAGNAMENTO
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